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   Fresko.it


Speciale Google
sabato 14 dicembre 2002

Fai shopping con Froogle.
Froogle, il nuovo motore di ricerca per lo shoppingGoogle ha lanciato la versione beta di un nuovo motore di ricerca per lo shopping chiamato "Froogle" che l'azienda afferma essere il più completo motore di ricerca di prodotti disponibile sul web.
Froogle è organizzato come una directory, con 15 differenti categorie di prodotti. È possibile navigare tra le categorie o avviare una ricerca con una parola chiave.
I risultati della ricerca sono limitati ad un prodotto per ogni negozio. Ogni risultato mostra una piccola immagine del prodotto sulla sinistra, e sulla destra la descrizione e il prezzo. È inoltre indicato il negozio dove il prodotto è disponibile, insieme ad un link che mostra tutti i risultati della tua ricerca in relazione a quel determinato venditore.
L'efficacia di Froogle è nell'aiutare gli utenti a trovare anche i prodotti più rari, piuttosto che fornire informazioni, commenti e dettagli, come fanno altri motori di ricerca per lo shopping.
I risultati sono determinati da un algoritmo simile al PAGERANK che Google usa per le normali ricerche sul web. Non esistono inclusioni a pagamento e in nessun modo i venditori possono influenzare l'ordine in cui i loro prodotti appaiono nei risultati della ricerca.  [01:55 PM]


Altre "chicche" dai laboratori di Google.
Google Viewer permette di scorrere le anteprime dei risultati di una ricerca, come se fossero diapositive. È possibile anche regolare la velocità con cui le immagini appaiono sullo schermo.

Google WebQuotes arricchisce i risultati della tua ricerca con commenti di altri siti web. Un utile strumento per avere ulteriori informazioni sulla reputazione e credibilità del sito che si sta cercando.

Con Google Glossary trovi definizioni di parole, frasi e acronimi tra quelle fornite da altri siti.

In questa bacheca trovi altre versioni demo delle idee sviluppate nei Google labs.  [02:20 PM]


mercoledì 11 dicembre 2002

Quello che Google non vede.
Google è senza dubbio una risorsa insostituibile per chi naviga oggi nel Web. La crescita della sua popolarità e il suo successo internazionale, pongono però alcune riflessioni.
1. Il rischio di avere una sola fonte, per quanto al momento la più attendibile ed aggiornata, per le ricerche in rete.
Il monopolio è ormai vicino: tutti i più grossi portali si affidano a Google per fornire i risultati di una ricerca, e nessun concorrente riesce ad avere la stessa professionalità e celerità nella scansione del web e nell'indicizzazione dei risultati.
A mio avviso nessun monopolio è auspicabile, tanto meno quello di chi indirizza verso un sito web piuttosto che un altro.

2. Un altro rischio non meno importante, è la tendenza all'omologazione e alla stasi dei contenuti. Mi spiego meglio. Google è usato non soltanto per ricerche personali, ma anche per spunti e documentazioni che sfoceranno in articoli giornalistici o in post di qualche weblog.
Se l'articolo che si vuole scrivere non è di approfondimento, e oggi ne vengono fatti sempre meno, il materiale a disposizione sull'argomento trattato non aumenterà di una virgola.
Mi è capitato più volte di trovare le stesse parole su un certo argomento, in tre o quattro siti, senza sapere neanche chi sia stato il primo a scriverle. Lo stessa cosa dicasi per le documentazioni fotografiche. Provate a cercare su Google la foto di Guido Gozzano. Il risultato è sconfortante.

3. L'ultima riflessione è su quello che Google, e tutti i motori di ricerca non vedono.
Mi riferisco alla sterminata mole di informazioni e risorse pubblicate nei siti che, per le ragioni più svariate, non permettono agli SPIDER di essere indicizzati.
Spesso queste informazioni semplicemente non esistono.
Una soluzione è quella delle directory, ma nonostante gli enormi sforzi per tenerle vive, non sempre i dati sono aggiornati e completi.  [06:52 PM]






Copyright 2002-2012 Marcello Bramante
ISSN 1721-9833