Blog-art.
Ho aggiunto alcune opere alla mia galleria. Esiste sempre un senso nei nostri percorsi. Le tracce sono i segni che rendono manifesta l'essenza. Sono l'ombra di qualcosa che deve essere reale. Seguire queste tracce significa scoprirsi nella propria interiorità. [02:55 PM]
martedì 3 dicembre 2002
WikiWeb, strumenti per collaborare.
Trovo la formula del WikiWikiWeb molto interessante e poco sfruttata. Ne avevo già parlato in questo post. Oggi ho trovato qualcuno che fa del WikiWeb il proprio business, proponendo una piattaforma server-side, che rende disponibile lo strumento forse più flessibile, veloce e implementabile, per sviluppo di progetti coordinati o collaborativi. Ecco qualche estratto dal sito WikiWeb:
Caratteristiche principali: Collaborare usando pagine web modificabili Creazione automatica di link e pagine web Pubblicazione istantanea delle modifiche Notifica via mail delle modifiche attuate dai collaboratori Controllo all'accesso degli utenti e relative restrizioni Condivisione di files Indicizzazione delle pagine e motore di ricerca interno Elenco e ripristino delle pagine modificate in precedenza
Benefici per le aziende Rendere più facile l'accesso alle informazioni Comunicare in modo migliore e più veloce Le informazioni sono salvate in un server centrale Minor spreco di tempo per spedire e-mail o per riunioni Mantenere le informazioni sempre aggiornate Conivolgere nel lavoro un maggior numero di persone Avere sott'occhio chi realmente contribuisce alle informazioni e alle conoscenze aziendali.
Penso siano validi motivi per prendere in considerazione un metodo di lavoro, di collaborazione e di condivisione delle conoscenze diverso da quelli abituali. [00:25 AM]
Prenota su Amazon il tuo Ginger. Ginger, alias Segway, è un avanzato "monopattino" auto-bilanciante, mosso da due motori elettrici alimentati da batterie, controllato da sensori di tilt e cinque giroscopi a stato solido. Per quanto ci si muova, anche bruscamente, il monopattino rimane sempre in equilibrio senza cadere, e si muove ovunque rispondendo alla più piccola inclinazione del guidatore. Chi lo ha provato dice che è divertentissimo, e dà l'impressione di rispondere al pensiero del guidatore, tanto è agile e sensibile. Se qualche mese fa sembrava soltanto una trovata, oggi è possibile prenotarlo su Amazon.com. Consegna prevista per marzo 2003. Costo $ 4,950.00. Tutte le informazioni sul sito. [10:15 AM]
mercoledì 4 dicembre 2002
L'accessibilità? Basta pensarci.
Ieri era la giornata mondiale dedicata ai disabili. Da Bologna, inviata ad Handimatica 2002, Anna Masera riferisce del convegno sull'accessibilità, così gremito che a malapena si riusciva ad entrare.
Al microfono, qualcuno stava dichiarando: «L'accessibilità? Basta pensarci».
Già. A volte basta veramente poco per rendere un sito accessibile alle moltissime persone disabili, in particolare ai non vedenti e agli ipovedenti. Occorre meno fatica e denaro che ricercare grafica e animazioni d'effetto. L'estetica spesso crea una barriera insuperabile e impedisce ai disabili di accedere ai contenuti del sito.
Nel mio piccolo ho già deciso di mettere a punto, nei prossimi mesi, una versione accessbile del sito ProntoSpesa.it. Mi sto documentando su siti specializzati, su manuali e su lavori già esistenti. Ieri ho acquistato su Amazon.com un volume di Joe Clark dal titolo "Building Accessible Websites". Joe Clark è un vero guru e sostenitore dell'accessiblità (ha anche un weblog), forte di un approccio pratico e di un coinvolgimento (i suoi genitori sono disabili) che a volte mancano a tanti altri esperti. Appena l'avrò letto ti dirò qualcosa in più. [09:16 AM]
giovedì 5 dicembre 2002
Il falso mito della crescita.
La nostra cultura aziendale contiene concetti virali, non soltanto per la potenza della diffusione, ma nel senso vero e proprio di infezione di qualcosa che altrimenti potrebbe rimanere sano, svilupparsi appieno in altre direzioni. L'idea della crescita come necessità è ormai accettata da tutti, anche al di fuori dei settori manageriali. Un'azienda per essere sana deve svilupparsi in grandezza, aumentare la produzione, i fatturati e gli addetti. Se il bilancio a fine anno non segna alcun aumento percentuale, l'azienda è malata. Esiste un tipo di sviluppo contrario alla crescita quantitativa. È l'attività svolta nel segno del miglioramento, della ripetizione non alienante (poiché scelta consapevolmente) dei gesti quotidiani, che acquistano un senso esistenziale ed estetico. Vivere il lavoro come un tempo, quando un bravo artgiano era unico e insostituibile, e il suo lavoro era ragione e colonna portante della sua vita. Penso sia ancora possibile, anche se al posto dell'oggetto unico e irripetibile abbiamo a che fare con prodotti della produzione di massa, anche se ciò che tocchiamo porta i segni delle bugie del marketing. La svolta sta nell'amore per ciò che produciamo, nella ricerca della nostra unicità, nel passaggio dalla distribuzione al servizio. [12:18 AM]
Cerca casa, dallo spazio. Terraserver di Microsoft, è una risorsa affascinante: offre fotografie aeree e mappe topografiche di qualsiasi luogo negli Stati Uniti. L'uso di mappe aeree permette ai visitatori del sito di cercara il nome di una città, e quindi di zoomare su quartieri e vie. Si possono trovare addirittura case in vendita in un'area specifica, comprese di prezzi e foto. Il sito è stato creato nel "Microsoft Bay Area Research Center" come progetto per sviluppare tecnologie avanzate di database. Via E-Media Tidbits. [12:59 AM]
Apple resiste grazie al brand. Apple è l'archetipo del brand emozionale. Parola di Marc Gobé, autore di "Emotional Branding" e direttore di d/g worldwide. La sopravvivenza della Apple non ha niente a che vedere con prodotti innovativi come iMac o iPod, ma è dovuta unicamente al brand. Nel corso degli anni Apple è riuscita, con investimenti pubblicitari miliardari, a creare un caso rarissimo di fedeltà alla marca, fino ad essere amata dai clienti fedelissimi, ad essere percepita come l'azienda dell'immaginazione, del design e dell'innovazione. La loro attività sarebbe morta già dieci anni fa, ma i clienti dissero "dobbiamo sostenerla". In tutti i casi di brand emozionale, il legame con la marca trascende il semplice commercio e riguarda la filosofia dell'azienda, che coinvolge le persone a livello emotivo, profondo. Via Wired News. [07:42 PM]
Torino.
IV.
Ch'io perseguendo mie chimere vane
pur t'abbandoni e cerchi altro soggiorno,
ch'io pellegrini verso il Mezzogiorno
a belle terre tiepide e lontane,
la metà di me stesso in te rimane
e mi ritrovo ad ogni mio ritorno.
A te ritorno quando si rabbuia
il cuor deluso da mondani fasti.
Tu mi consoli, tu che mi foggiasti
quest'anima borghese e chiara e buia
dove ride e singhiozza il tuo Gianduia
che teme gli orizzonti troppo vasti...
Evviva i bôgianen... Sì, dici bene,
o mio savio Gianduia ridarello!
Buona è la vita senza foga, bello
godere di cose piccole e serene... A l'è questiôn d' nen piessla... Dici bene
o mio savio Gianduia ridarello!...
Nuovo look per il W3C.
Il W3C International ha presentato oggi pubblicamente la nuova grafica della home page per la quale è stato scelto di utilizzare XHTML 1.0 strict, creando una struttura senza l'utilizzo di tabelle per ottimizzare la navigazione e definendo il layout tramite CSS. Guarda il nuovo sito W3C. Via Webaccessibile.org. [01:18 PM]
sabato 7 dicembre 2002
Cosa sono le idee.
"Dato che le idee sono la nostra miniera, ha un senso chiarire meglio cosa esse siano. La parola greca per "idea", eidos, viene da idein, «vedere», e si riferisce a un sostantivo che ha due significati: (a) una cosa vista come forma, e (b) un modo di vedere, una prospettiva. Vediamo le idee e al tempo stesso vediamo per mezzo di esse. Sono le forme che la nostra mente assume e al tempo stesso ciò che consente alla nostra mente di trasformare gli eventi in esperienze dotate di forma."
«Alcuni link su due codici di cui avrete certamente sentito parlare: ISBN e ISSN. Il primo è un codice internazionale per l’identificazione dei libri; è composto da 10 cifre divise in 4 gruppi: il primo gruppo indica il paese di provenienza, il secondo l’editore, il terzo il titolo del libro e il quarto è un numero di controllo per verificare l’integrità degli altri tre codici (esempio: 88-222-0003-9).
Mentre l’ISBN serve solo agli editori di libri, l’ISSN può essere utile anche a chi pubblica un weblog, come scrive Joe Clark. Per avere un codice bisogna rivolgersi al Centro Nazionale Italiano ISSN e compilare il modulo elettronico (a proposito, un ISSN si presenta così: 0323-5134).
Ora sto compilando la mia richiesta, perché non lo fate anche voi? Verremo inclusi nel registro internazionale dei periodici e i nostri weblog saranno disponibili a bibliotecari, ricercatori universitari e in genere a chiunque faccia riferimento a tale registro per le sue ricerche. In più, fa notare il prima citato Clark, contribuiremo ad aumentare la legittimità delle informazioni pubblicate online».
Il portafoglio della guerra perpetua. Il Perpetual War Portfolio, è un paniere bilanciato, e contiene azioni di società americane destinate al successo nell'era della guerra perpetua. Le azioni sono scelte sulla base dell'efficienza produttiva, dell'influenza e delle connessioni lobbistiche e politiche, dovute anche alle sostanziose offerte e donazioni ai partiti. È interessante controllare l'andamento in borsa di questo paniere di titoli bellici, e fare il confronto con l'andamento generale di Wall Street. [09:04 AM]
martedì 10 dicembre 2002
Il cliente non ama il marketing, lo tollera.
In politica sono un realista, nel commercio sono un tradizionalista. Non me ne vogliano gli esperti di comunicazione e di marketing, ma l'aspetto che hanno assunto i messaggi pubblicitari sfiorano il limite della sopportazione, in qualsiasi persona che non sia meramente passiva nei confronti di un flusso comunicazionale.
Mi riferisco a tutti i messaggi che cercano di vendere un prodotto puntando su almeno uno di questi modelli:
senso di appartenenza ad una classe sociale
messaggio forte (ma c'è davvero bisogno di gridare?)
life-style da copertina
modernità e tecnologia come visione mitica
completa assenza del prodotto o servizio nel messaggio
Questi modi di fare sono tollerati, non apprezzati. Lo sono perché non abbiamo gli strumenti per rispondere ed il tempo per pensare. Abbiamo perso la capacità e la voglia di "ruminare", passando e ripassando le parole ascoltate e le immagini viste, finché non dis-velino il loro autentico significato. Un messaggio unidirezionale come la pubblicità televisiva, non permette alcuna risposta (feedback), non dà il tempo di analizzare i contenuti e provoca assuefazione (tolleranza forzata) ad ogni tipo di sollecitazione. [08:59 PM]
mercoledì 11 dicembre 2002
Che traffico in rete! L'Internet Traffic Report monitorizza il flusso di dati in tutto il mondo. Mostra un valore compreso tra 0 e 100. Valori alti significano connessioni più veloci e affidabili. I valori vengono aggiornati ogni 5 minuti. [02:23 PM]
Quello che Google non vede. Google è senza dubbio una risorsa insostituibile per chi naviga oggi nel Web. La crescita della sua popolarità e il suo successo internazionale, pongono però alcune riflessioni.
1. Il rischio di avere una sola fonte, per quanto al momento la più attendibile ed aggiornata, per le ricerche in rete. Il monopolio è ormai vicino: tutti i più grossi portali si affidano a Google per fornire i risultati di una ricerca, e nessun concorrente riesce ad avere la stessa professionalità e celerità nella scansione del web e nell'indicizzazione dei risultati. A mio avviso nessun monopolio è auspicabile, tanto meno quello di chi indirizza verso un sito web piuttosto che un altro.
2. Un altro rischio non meno importante, è la tendenza all'omologazione e alla stasi dei contenuti. Mi spiego meglio. Google è usato non soltanto per ricerche personali, ma anche per spunti e documentazioni che sfoceranno in articoli giornalistici o in post di qualche weblog. Se l'articolo che si vuole scrivere non è di approfondimento, e oggi ne vengono fatti sempre meno, il materiale a disposizione sull'argomento trattato non aumenterà di una virgola. Mi è capitato più volte di trovare le stesse parole su un certo argomento, in tre o quattro siti, senza sapere neanche chi sia stato il primo a scriverle. Lo stessa cosa dicasi per le documentazioni fotografiche. Provate a cercare su Google la foto di Guido Gozzano. Il risultato è sconfortante.
3. L'ultima riflessione è su quello che Google, e tutti i motori di ricerca non vedono. Mi riferisco alla sterminata mole di informazioni e risorse pubblicate nei siti che, per le ragioni più svariate, non permettono agli SPIDER di essere indicizzati. Spesso queste informazioni semplicemente non esistono. Una soluzione è quella delle directory, ma nonostante gli enormi sforzi per tenerle vive, non sempre i dati sono aggiornati e completi. [06:52 PM]
I don't want to be 3. È in corso un'interessante discussione su Mlist, la mailing-list moderata da Elena Antognazza, su tutti gli aspetti del marketing online (e non solo). L'oggetto degli interventi, che si prospettano numerosi, è l'ultima campagna lanciata da H3G per la neonata "3", nuovo operatore di telefonia mobile di terza generazione. Cosa ne penso io? Che oltre ad avere il sito più banale del mondo, sia una delle pubblicità più insopportabili degli ultimi dieci anni, quella che mi ha convinto a scrivere quest'altro post. [07:28 PM]
giovedì 12 dicembre 2002
Geco, rettile ConStile e blog accessibile. .ConStile è il sito italiano dedicato all'uso avanzato dei fogli di stile a cascata (cascade style sheets - CSS) per lo sviluppo di siti web leggeri, usabili, conformi agli standard W3C, belli. Il sito è interamente realizzato da Gianluca Troiani. Oggi è nato Geco, il weblog che Gianluca ha creato per comunicare con i lettori di .ConStile, per esprimere appieno tutte le sue idee. Quale strumento migliore di questo? Da segnalare anche la versione ad alta accessibilità. Complimenti e buon lavoro! [09:52 AM]
giovedì 12 dicembre 2002
1721-9833
È il mio numero ISSN, di cui ti avevo parlato qui. Oggi è arrivata la mail dal Centro Nazionale ISSN, che mi comunicava il numero di attribuzione per Fresko: 1721-9833. [09:18 PM]
domenica 15 dicembre 2002
Geremia e il lamento del popolo.
L'Udienza Generale di Giovanni Paolo II di mercoledì scorso, ha conquistato le prime pagine dei giornali, per l'intensità del suo messaggio. Il Papa si riferisce alle parole del libro di Geremia, e le accomuna alla situazione tragicamente attuale in tante regioni del nostro pianeta, agli eventi della guerra e della carestia.
«Se esco in aperta campagna, ecco i trafitti di spada; se percorro la città, ecco gli orrori della fame»
Spesso le parole di Geremia sono segnate dal dolore e dalle lacrime, perché Israele non si lascia coinvolgere nel messaggio misterioso che la sofferenza porta con sé.
«Se voi non ascolterete, io piangerò in segreto dinanzi alla vostra superbia»
Geremia, come le guide spirituali di oggi, si aggira per il paese e non sa cosa fare. Nella parte seguente del cantico, Geremia si rivolge a Dio in nome di tutto il popolo.
«Perché ci hai colpito, e non c’è rimedio per noi?»
Queste le parole del Papa: "Oltre alla spada e alla fame, c’è, infatti, una tragedia maggiore, quella del silenzio di Dio, che non si rivela più e sembra essersi rinchiuso nel suo cielo, quasi disgustato dell’agire dell’umanità. (..) Ormai ci si sente soli e abbandonati, privi di pace, di salvezza, di speranza. (..) Non è forse questa solitudine esistenziale la sorgente profonda di tanta insoddisfazione, che cogliamo anche ai giorni nostri? Tanta insicurezza e tante reazioni sconsiderate hanno la loro origine nell’aver abbandonato Dio, roccia di salvezza".
Esiste però la possibilità di ritornare alla benevolenza di Dio e ritrovare la serenità perduta.
«Riconosciamo, Signore, la nostra iniquità… abbiamo peccato contro di te»
Il silenzio di Dio era provocato dal rifiuto dell’uomo. Dio è sempre pronto ad abbracciarci di nuovo, basta cercarlo e andargli incontro. [11:18 AM]
martedì 17 dicembre 2002
L'azienda come una rivista.
Cito volentieri questo articolo tratto da MarketingProfs.com. L'idea centrale è immaginare che la tua azienda sia una rivista; il campo di attività è quello attuale, ma arricchito di un'importante componente giornalistica. Questo significa che avrai bisogno di articoli che interessino i tuoi lettori. Ovvio. Quindi per attrarre i tuoi lettori sicuramente la tua pubblicazione non sarà incentrata soltanto su ciò di cui si occupa la tua azienda, sui prezzi dei tuoi prodotti, sulle interviste ai responsabili, su autocelebrazioni prosaiche. Allora perché usare questo tipo di comunicazione nella tua newsletter? Il messaggio dell'articolo è molto chiaro: alla gente interessano i contenuti, poi ognuno sceglierà quelli più appropriati alla propria clientela. Anche i nostri clienti avvertono la crisi economica e l'ultima cosa che vogliono è di essere tartassati da campagne di nuovi prodotti. La loro attenzione e il loro consenso si spostano verso contenuti che possano arricchirli anche professionalmente.
Quando dobbiamo comunicare con i nostri clienti, teniamo conto anche di questo: "Content is the King". [09:10 AM]
mercoledì 18 dicembre 2002
La Svizzera perde un supermercato online.
Il 31 dicembre chiude uno dei maggiori supermercati online svizzeri, LeShop.ch. Questa è la fine preannunciata del principale sito per la spesa online dei cittadini svizzeri, a meno che non salti fuori un nuovo investitore. 7,79 milioni di euro le vendite nel 2001. Non sufficienti a coprire le spese di investimento del gruppo Bon Appétit, che aveva lanciato l'iniativa già nel 1997. [Via Apogeonline] [08:30 PM]
giovedì 19 dicembre 2002
Un post per Google.
Questo post è piuttosto anomalo. Mi serve per indicizzare due pagine che ho aggiunto ieri. Sono alcuni post recenti, messi a parte in due paginette, come se fossero articoli indipendenti. Perché questo post? Semplice: perché Google indicizza questa pagina (home page) praticamente tutti i giorni, mentre fa la scansione completa del sito una volta al mese. Se trova qualche link a pagine interne, in tal caso va subito a vedere di cosa si tratta. Visto che sono un malato dell'EGOSURFING, mi piace vedere in fretta tutte le pagine indicizzate.
Scusami se ho rubato parte del tuo tempo, ma anche questa potrebbe essere un'informazione utile per vedere le tue pagine indicizzate più in fretta. [08:30 PM]
sabato 21 dicembre 2002
Neuromarketing.
Scannerizzare il cervello umano per sviluppare messaggi pubblicitari più efficaci. Questo è l'obiettivo di una società americana costituita quest'anno da un gruppo di esperti di marketing e di neuroscienze.
"Il neuromarketing, così definito dai suoi promotori, consiste nel rilevare tramite risonanza magnetica le risposte della mente all'esposizione di un certo prodotto, "registrando" quindi le reazioni del nostro subconscio e la nostra attività celebrale stimolata dalla merce".
Pagine Bianche, complimenti al webmaster.
Gli alt ("alternate"), sono porzioni di codice HTML, che forniscono un testo alternativo ad una immagine. Servono quando il browser non riesce a visualizzare l'immagine, ma ancora di più per un problema di accessibilità: una persona non vedente, potrà capire di cosa tratta l'immagine, dal testo alternativo che il suo programma vocale riferirà. Provando a cercare un qualsiasi indirizzo sulle Pagine Bianche, l'immagine (accattivante?) del pesciolino mostra questo testo alternativo:
Il mestiere di scrivere per un'intranet. "Il mestiere di scrivere" è il sito di Luisa Carrada che raccoglie saggi, consigli e trucchi per chi ha a che fare con la scrittura in azienda e sul web.
Il secondo link è un intervento di Giacomo Mason, content manager dell'intranet di Domestic Wireline, la divisione responsabile della rete fissa di Telecom Italia. Più che un case study, è il racconto di un'esperienza personale e professionale unica. [00:47 AM]
Il convertitore binario. Il codice binario è l'alfabeto usato dai computer. (Qui trovi una descrizione più precisa).
Questo convertitore è un tool carino e ad uso personale per trasformare qualsiasi testo in formato ASCII, in un codice binario.
I dieci peggiori errori del web-desing nel 2002.
Chi poteva essere a stilare questa classifica, se non il picconatore del web, Jacob Nielsen?
A questo indirizzo, la lista dei nuovi errori di questo 2002, a partire dall'assenza di prezzi nei siti di e-commerce, fino ai fenomeni che rallentano l'integrazione tra e-mail e siti web.
Come mai il nostro Jacob non ha inserito in classifica la completa assenza di accessibilità nei maggiori siti di commercio elettronico in tutto il mondo?
Io per ProntoSpesa ci sto già pensando, e mi sono rimesso a studiare. Ho deciso di partire da qui e qui. [06:50 PM]
giovedì 26 dicembre 2002
Tipi di potere.
Ho appena finito di leggere Kinds of power di James Hillman, esponente americano della psicanalisi junghiana e filosofo appassionato del mito.
Tipi di poteri è il tentativo di rendere complessa l'idea tradizionalmente monolitica del potere, differenziandone il significato, analizzandone i modelli palesi e sottili che si presentano nella nostra vita e in particolare nel business.
Premessa della fenomenologia del potere che si va delineando per la maggior parte dell'opera, è il dominio delle idee del business nel mondo contemporaneo.
« Il business non è semplicemente un fattore, una componente fra le molte che influiscono sulla nostra vita. Le sue idee costituiscono la trama e l'ordito fondamentali e imprescindibili su cui sono tessuti i modelli dei nostri comportamenti. Non si può sfuggire all'Economia. »
Hillman propone una teoria della complessità, mostrando sfumature e differenze concettuali delle svariate manifestazioni del potere. Soltanto rendendo complessi idee e pensieri, l'azione sarà priva di ripensamenti e sicura nella propria direzione, nella propria forza.
L'analisi fenomenologica analizza i modi in cui il potere si manifesta ai sensi o alla mente. Sono una ventina gli stili di potere che Hillman considera: dal controllo alla reputazione, dalla leadership alla persuasione, fino a poteri sottili come il ritirarsi.
Le analisi sono tutte illuminanti, fedeli alla radice della parola fenomenologia (dal greco Phainomenon, che ha a che fare con il bagliore, con il risplendere, il rivelarsi). Ecco un assaggio:
« E pensare che controllo deriva da un'idea che essenzialmente limita il potere, che di fatto mette dei freni al potere, come un interruttore di controllo o il pannello di controllo che governa un'installazione in modo che non possa surriscaldarsi o andare in corto circuito. Il controllo è un agire, sì, ma di genere restrittivo: la parola deriva da contra rotulus, contro il rotolare. »
Se tutta la prima parte del libro è dedicata alle idee del potere, la seconda parte sposta il paradigma ad un livello diverso, superiore e mitico, postulando l'esistenza nell'immaginazione di modelli di potere, che precedono le idee e che si rivelano nelle idee.
Le speculazioni sugli stili di potere vengono accostate alla concezione fondamentale della filosofia propria di Hillman, al ritorno alla mitologia e al politeismo, all'accettazione delle forze primordiali e archetipiche che dominano l'universo.
« I conflitti fra le persone, nelle aziende così come nei matrimoni, sono guerre fra gli Dei il cui smisurato potere olimpico conferisce alle idee una tale convinzione. »
La visione politeistica si rivela il filo conduttore nascosto di tutte le pagine del libro. Hillman costruisce una griglia mitica, un catalogo di alcuni modelli (archai, principi), che compaiono regolarmente e universalmente nell'arte e nel pensiero, nel rituale e nel comportamento, nei sogni e nella follia. Questa visione sostiene che i poteri fondamentali dell'immaginazione sono i miti invisibili che dispongono i nostri pensieri e le nostre azioni in linea con modelli universali.
La lettura di questo libro, divulgativo e mai semplicistico, offre ottimi spunti di riflessione sul potere, per comprendere meglio ciò che tutti noi, chi più e chi meno, inseguiamo. La struttura in parti separate, permette di apprezzare le idee esposte, senza che la visione politeistica invada il terreno dell'analisi fenomenologica.
È tradotto in italiano per Rizzoli con un titolo poco appropriato al contenuto: "Il potere. Come usarlo con intelligenza". [07:45 PM]
sabato 28 dicembre 2002
Comprata una città su Internet. La notizia non è di prima mano, ma è sicuramente curiosa. Bridgeville, un villaggio di 32 ettari in Califonia, è stata comprata ieri su eBay da un anonimo acquirente che verserà quasi 1,8 milioni di dollari.
Bridgeville ufficialmente conta 300 abitanti, ma i residenti reali sono molti meno e il vincitore ne ha "comprati" una ventina, insieme a un gruppo di case, un cimitero, un pezzo di fiume e persino una ruspa. Non l'ufficio postale, di proprietà dello Stato.
"E' la prima volta che una città intera finisce all'asta sul Web", ha ammesso il portavoce di eBay Chris Donlay. Case, anche piccoli palazzi, persino ponti. Ma una città intera, compresi i suoi cittadini, non si era mai visto. [07:57 PM]
domenica 29 dicembre 2002
Marijuana Express. In Canada la marijuana viene consegnata a domicilio.
Hai bisogno di un trattamento per motivi terapeutici? Collegati al sito Marijuanahomedelivery.ca e ordina un pacchetto di cannabis con il contenuto di principio attivo THC per l'8 per cento o più. Un pacchetto da 2 grammi costa 19 dollari. I
responsabili del sito dichiarano che chi acquista la loro marijuana non contribuisce a fare la fortuna
del crimine organizzato. Tutti i guadagni vengono investiti per campagne sulla liberalizzazione
della cannabis. [08:38 PM]
lunedì 30 dicembre 2002
Ho tenuto il tuo volto nella mia mente per molti anni.
Potrebbe sembrare una frase di una lettera d'amore. In realtà lo è, ma di un amore completamente diverso dall'eros della seduzione e dell'abuso. È una frase che Baldwin, romanziere e saggista americano, scrisse alla sua vecchia insegnante, chiedendole una foto. Riscoprire il valore dell'eros, del sogno, del gusto dell'insegnare e dell'illuminazione nell'imparare. Temi che James Hillman propone in questa lettera agli Insegnanti italiani. [12:18 AM]